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IL VELENO E’ NEL PIATTO, BUON APETTITO. . . . . . .

cibo,alimentazione,smog,veleni,inquinamento,Nota dell’ autore – il seguente articolo è fondato su una raccolta dati di natura medica, nutrizionale, epidemiologica e sociale svolta negli USA da fonti indipendenti. Se è vero che i fenomeni sociali moderni nascono in quel Paese per venire poi esportati nel mondo Occidentale, possiamo prevedere gli stessi fenomeni da noi entro pochi anni, o anche meno. I segni ci sono già tutti, anche da noi accadono tutti, bisogna svegliarci e reagire. 

 

cibo,alimentazione,smog,veleni,inquinamento,Ci sono più di cinquemila specie di mammiferi sul pianeta Terra, ma solo una di loro è totalmente pazza.

Non vi è che una specie di mammiferi che volutamente avveleni ( pure i suoi figli), iniettando tossine, sostanze chimiche neurolesive nella maggior parte dei membri della propria specie.  (  Detta specie è, naturalmente, l’Homo Sapiens, La nostra. )

 

Se ci si guarda intorno, in ogni continente, nazione , per tutto il pianeta, si vedono decine di migliaia di specie di mammiferi, uccelli, rettili e insetti, che si combattono in natura, ma per vivere e nutrirsi, cicli biologici naturali,  ma mai e poi  mai avvelenarsi, cambiano colore per avvertire il predatore o altro.

Le cinque cose che tutti questi hanno in comune sono:

 

1) Nessuno di loro mangia alimenti trasformati. Mangiano, non trasformati, alimenti 

    crudi dalla natura, restituendo alla natura, prodotti trasformati, ma sani ed integri.

2) Nessuno di loro prende farmaci.

3) Nessuno di loro inietta la  prole con vaccini tossici tenuti insieme con prodotti

     chimici nascosti.

4) Nessuno di loro pratica l’agricoltura meccanizzata, la chimica e la monocoltura.

5) Nessuno di loro vive in deliranti mondi artificiali di TV o Internet, creati dalla

    propaganda e dai ciberpunk.

 

cibo,alimentazione,smog,veleni,inquinamento,Eppure l’uomo, la specie più folle del pianeta, abitualmente s’impegna in tutte e cinque di queste cose, avvelenando il corpo umano proprio ed altrui, la mente propria e dei propri figli con metalli pesanti, pesticidi, mercurio, conservanti, farmaci che alterano la mente, solventi chimici, OGM e deliri di programmazione mentale, come se la cosa non lo riguarda…….un vero pazzo maniaco!. . . ?

E quindi non è davvero una sorpresa, o difficile  vedere dove questo ci porta.

Oggi la nostra società  industriale è dominata da immagini di pervertiti affamati di potere, bugiardi patologici al potere,  artisti squilibrati balbettanti idiozie inneggianti a Satana come Lady Gaga , giornalisti   semi-comatosi che leggono il telegiornale della sera o il nuovo canale TV che ospita gente che va  predicando l’infanticidio chiamandolo “aborto post-natale”.

 

 

cibo,alimentazione,smog,veleni,inquinamento,Qual è la causa principale di tutta questa follia? Ė IL VELENO. Fisico, chimico,  biologico.

Gli esseri umani si stanno avvelenando a vivcenda ed  a morte.

Considerate attentamente  queste verità scioccanti della società moderna:

 

• Il nostro cibo è volutamente riempito di veleni chimici per farlo sembrare più

   vivace (nitrito di sodio), o più sapido (MSG-glutammato), o per durare più a lungo   

   sugli scaffali (conservanti di vario tipo tossici o velenosi comunque dannosi).

 

 

 

• I nostri farmaci sono riempiti con molecole di fluoro per renderli altamente reattivi

   per le cellule cerebrali (SSRI).

 

 

• I nostri vaccini son formulati con tracce di mercurio e adiuvanti metilici che

  danneggiano il cervello a provocare una risposta “infiammatoria” nel sistema

  immunitario che avviene anche per causare autismo, convulsioni e danni cerebrali.

 

• I nostri prati sono irrorati con veleni sintetici che causano il morbo di Alzheimer e la depressione.

 

• L’ acqua potabile è utilizzata come discarica di rifiuti tossici da smaltire: fluoro e composti chimici che altrimenti avrebbero dovuto essere trattati come rifiuti tossici.

 

• Alimenti destinati al consumo umano sono intenzionalmente privati della maggior parte dei minerali, vitamine e sostanze nutrienti per promuovere la malattia massima, mentre alimenti destinati al consumo animale son fortificati con minerali, vitamine e sostanze nutrienti per promuovere l’ingrasso ottimale. (Se non ti rendi conto che il tuo cibo è spogliato della nutrizione, chiediti perché  zucchero e pane sono entrambi bianchi quando le piante da cui provengono sono verde e marrone …)

 

• I media insegnano al pubblico che la nutrizione è inutile, ma che la prescrizione di farmaci sono “nutrienti essenziali” necessari per una vita sana.

 

Vi è il piombo nei cosmetici, cadmio nel riso, arsenico nelle alghe, mercurio nei vaccini e alluminio in quasi tutto. La razza umana si sta pesantemente avvelenando con metalli pesanti, allegramente si suicida come nulla fosse.

 

Queste tossine causano danni al cervello.

L’effetto cumulativo di metalli dà intossicazione, avvelenamento da fluoro, avvelenamento da pesticidi, avvelenamento da vaccini e intossicazione alimentare nel loro insieme sono un danno cerebrale biochimico irreversibile.

Viviamo in una società in cui il 90% o più della popolazione ha letteralmente il cervello irreparabilmente danneggiato. Questo è il motivo per cui l’irrazionalità è andata aumentando ovunque si guardi.

 

cibo,alimentazione,smog,veleni,inquinamento,Ė per questo che la gente continua a comprare gli stessi veleni che li hanno già avvelenati mentre ingoia farmaci per mascherare i sintomi di avvelenamento, avvelenando così se stessi ancora di più con le medicine.

Ė per questo che il   trattamento per il cancro è un cocktail chimico (“chemioterapia”) che provoca, come effetto secondario superiore, più  cancro. Ed è per questo che un sottoinsieme in rapida espansione della popolazione è ormai del tutto incapace di leggere, di analizzare le parole, di parlare in frasi coerenti o persino di impegnarsi in qualcosa di simile ad un discorso razionale.

Le conseguenze di questa epidemia di danni al cervello sono sconcertanti. Per cominciare, l’intero sistema della giustizia e della democrazia su cui si fonda la nostra repubblica si suppone riguardi persone sane di mente. Il concetto sacro di una “giuria di vostri coetanei” dipende dai vostri concittadini come sani di mente. L’idea del voto agli uffici pubblici richiede anche elettori sani al fine di raggiungere  risultati sani, e il sistema di “libero mercato” del capitalismo e della scelta del consumatore  presuppone che i consumatori sappiano prendere decisioni razionali per guidare quel mercato.

 

Ma non lo fanno. I consumatori hanno il cervello danneggiato, han subìto il lavaggio del cervello, son istupiditi  e manipolati. Gli elettori sono illusi e intenzionalmente confusi. Le giurie sono manipolate e male informate. In ogni settore della società, dove un gruppo di persone sane di mente avrebbe dovuto ripristinare l’equilibrio e la ragione, ora abbiamo i pazzi alla guida della società.

cibo,alimentazione,smog,veleni,inquinamento,Mai prima nella storia del mondo  il carico tossico sull’uomo è stato così grande (e tragico). Mai prima d’ora l’abisso tra il sano e il folle fu così ampio (e quindi pericoloso). Viviamo in un’epoca in cui la razionalità è estranea alle masse. Come esempio molto semplice, non importa nulla agli elettori americani che Obama ha violato ogni singola promessa elettorale, compresa l’etichettatura degli OGM, la chiusura di Guantanamo, la riduzione del deficit del bilancio federale, migliorare la trasparenza del governo, offrire a prezzi accessibili l’assistenza sanitaria sociale e la protezione della Costituzione.

Ha gravemente violato ognuna di queste promesse, ma i suoi sostenitori in qualche modo continuano a credere in lui. Tale convinzione è del tutto irrazionale, incomprensibile.

Ma non è più pazzo di coloro che ciecamente appoggiarono l’amministrazione di Bush, o di Clinton, o di qualsiasi altro.  Sostenitori ciechi hanno in comune il  fatto d’avere il sistema cerebrale danneggiato e quindi non in grado di pensare razionalmente.

La situazione è diventata così perversa che chi presenta almeno una traccia di razionalità è immediatamente e pubblicamente disprezzato. Ad esempio, quelli che vedono il crollo economico imminente  sono ampiamente ridicolizzati come incompetenti di economia e  finanza. Coloro che vedono la rapida costruzione dello Stato di Polizia  sono teorici della cospirazione. Coloro che espongono i pericoli degli OGM o la criminalità del settore farmaceutico (come me) sono  “anti-scienza” perché non voglion essere ingannati dalle ciarlatanerie della scienza-dogma del settore biotecnologico prostituita a fini di lucro.

Solo le persone con danni cerebrali sono ormai considerate “normali”; quando l’incidenza di danni al cervello attraverso la società è così diffusa che chi presenta un comportamento intelligente viene evitato come un emarginato, la società è già nella sua fase finale del collasso. 

 

Adulti che gestivano la società nel 1950 sono stati nutriti con cibi reali nel 1920 e ’30. Quei cibi consistevano, in larga parte, di alimenti freschi del giardino o coltivati localmente. OGM non esisteva. Vaccini tossici erano appena agli inizi.  Basta pensare che il vaccino per la poliomielite ha innescato l’ Aids.  Gli additivi chimici sono stati raramente consumati e prodotti farmaceutici sono stati considerati farmaci da utilizzare esclusivamente su persone malate, e non sull’intera popolazione.

 

cibo,alimentazione,smog,veleni,inquinamento,Come risultato, la maggior parte delle persone che vivevano nel 1950 ha cercato di essere sana e intelligente. Molti erano geni di fatto per gli standard odierni. La matematica della scuola elementare nel 1950 seguiva programmi che, oggi, sono nei corsi universitari: l’algebra e la geometria di base, per esempio. A dieci anni i bambini nel 1950 potevano leggere romanzi classici. I ragazzi di oggi riescon a malapena a leggere fumetti.

Ingegneri e scienziati del 1950 sono stati brillanti. Con niente di più che semplici regoli calcolatori, potevano eseguire matematica di alto livello che umilierebbe i professori universitari di oggi. Ma gli scienziati di oggi sono spesso solo executive aziendali vomitanti scienza fraudolenta sui farmaci brevettati o semi OGM.

Alla fine dei ’40 e per tutti i ’50, Big Food cominciò a sfornare alimenti impoveriti di nutrienti a un ritmo mai visto prima nella storia della civiltà umana. Così i ragazzi del 1960 hanno avuto alimenti impoveriti ma sapidi – le cose avevano il sapore ma mancava un vero nutrimento. Con il 1970, erano tutti a mangiare pane bianco, zucchero e altri non-cibi.

Con gli anni ’80, gli americani erano ormai allevati con questi cibi-imitazione, che li rese sciatti e pigri, e nei ’90 sono diventati deliranti, ed ecco il boom del .com, che divenne ben presto un’icona. Con l’inizio del 2000, l’America era completamente entrata in modalità “danni cerebrali” che è stata esacerbata con l’arrivo di George W. Bush, il primo presidente USA completamente cerebroleso, che aveva difficoltà nel completare frasi o  pensieri: ciò che apparentemente ha fatto di lui un uomo così popolare è il fatto che gli elettori condividevano la stessa disabilità cognitiva.

I bambini cresciuti nei primi anni del 1990 tra farmaci e cibi spazzatura sono ormai i giovani elettori della società. Sono sostenitori di Obama, e sono pesantemente danneggiati  dai metalli, i pesticidi, i vaccini, gli OGM e sostanze chimiche di sintesi. Questa generazione è del tutto incapace di imparare o di afferrare concetti  fondamentali di matematica, storia, scienze o anche la lingua. Funzionalmente analfabeti e cognitivamente annullati, sono i nuovi “lavoratori  zero-class” su cui si basa l’economia di Obama. Non hanno competenze, son demotivati e senza nessun valore per la società che non sia una semplice abilità di lavoro manuale, che sarà presto sostituita da robot umanoidi.

cibo,alimentazione,smog,veleni,inquinamento,Eppure in America hanno ancora un voto. Questo è esattamente il motivo per campagne politiche che continueranno ad assecondare la loro ignoranza, sfidando ogni razionalità nella ricerca di sostegno popolare e delega dalle grandi masse del tutto obnubilate.

Han chiamato queste persone elettori “scarsamente informati”. Ma è solo vero a metà. Essi non sono soltanto a bassa informazione: sono clinicamente cerebrolesi. ( Esempio Italia  è eclatante )  Perché si può buttare tutte le informazioni che vuoi su di loro, ma non gli entra niente. I cervelli non possiedono più la neurologia per archiviare, elaborare e recuperare informazioni significative.

In effetti, essi non sono più funzionanti membri di una società civilizzata, avremo presto come diceva Einstein, una generazione di veri idioti ed incapaci di intendere.

 

Siamo circondati da masse di cerebrolesi.

Queste persone sono ovunque intorno a te, sedute nel tuo consiglio comunale, prendendo il tuo ordine al ristorante, a girare carte in qualche ufficio, versando cemento per la vostra prossima casa, e persino intente a diagnosticare nella clinica locale. Essi sono la società che vedete intorno a voi, e sono la ragione per cui la società si sta sgretolando.

Sono vittime, naturalmente … vittime del micidiale dogma “scientifico” di sostanze chimiche, OGM, farmaci da presa in giro e vaccini tossici. Il danno, tuttavia, è ormai così diffuso e così completo che la società non potrà mai recuperare. Da qui, è tutto in discesa, con le masse lobotomizzate la società tocca il fondo e ne conseguirà una moria di massa .

 

Un giorno, la razionalità e l’intelligenza saranno ancora una volta valutate come facoltà da ammirare e incoraggiare nella nostra gioventù. Quando quel giorno arriverà, sarete testimoni della rinascita di una civiltà che risorge dalle ceneri della nostra odierna società decerebrata. Gli storici definiranno l’Era  2000 – 2020 come la  più bizzarra nella storia umana, dove una neurologia difettata ha portato alla società difettata … e in ultima analisi al collasso globale che ha causato la moria di massa.

 

La lezione in tutto questo? Quando il cibo non è più nutriente, ma un vettore di veleno, la società non può sopravvivere. Se si vuole risolvere il  male della società, è necessario correggere il cibo prima, siamo fatti da ciò mangiamo.

 

 

 

 

 

 



Le vere cause delle crisi. chi le vuole e chi no.

nano,supernano,destra,sinistra,grillo1. Vorrei attirare l’attenzione su due tradizioni non keynesiane che possono gettare luce sulla crisi in corso: quelle che enfatizzano la disuguaglianza dei redditi e quelle che enfatizzano i rapporti di potere. Ovvero, Hobson e Marx.
Per Keynes erano fondamentali i concetti di incertezza e di equilibrio di sotto-occupazione,ma controllati dagli stati. Da Hobson ricaviamo una comprensione di come la disuguaglianza dei redditi e della ricchezza possa rendere le crisi più probabili e la ripresa più difficile, in quanto chia ha vantaggio, non cede. Da Marx, una spiegazione del perché la disuguaglianza della ricchezza e dei redditi è inerente a un’economia capitalistica non regolata, cioè quella che stiamo vivendo, tutto è liberalizzato, il potente avrà sempre vantaggio sul meno abbiente.  Dobbiamo quindi mettere insieme le tre spiegazioni per raggiungere una comprensione piena degli eventi nei quali ci troviamo a vivere, oggi.

In Italia come d’altronde in tutta Europa, dal dopoguerra al 1980 abbiamo tutti vissuto tutti abbastanza bene, con diritti sociali e sviluppo dell’industria protetti dallo stato, una finta società liberale capitalista, più liberalsocialista Keynessiana che, con il timore del comunismo, molto vicino, e per timore del contagio, ripartiva ricchezza e benessere in maniera quasi equa, ed a volte la distribuzione era troppo legata alla politica del clientelismo o della corruzzione, il posto di lavoro veniva addirittura acquistato con soldi, e non solo per scambio con il voto, i nostri politici ci hanno campato molto bene, ma davano da mangiare anche al popolo.

In questo modo sono create dinastie di famiglie, in politica, nella giustizia,  dentro le Università, dentro la sanità pubblica, avvocati e commercialisti sono lobbies potentissime, i notai sono come cortigiani, cambia il Re ma loro rimangono, quindi non se ne esce in nessun modo.

nano,supernano,destra,sinistra,grilloA seguire ci sono i sindacati lobbiees potentissime, che si combattono fra loro, invece di pensare agli iscritti, creando una situazione peggiore del paventato regime comunista tanto temuto, tutti prezzolati al soldo di chi paga meglio o di più, questa è l’indole umana di chi ama il potere, viene poi e non da meno, la Religione altra lobbies di potere,i militari di ogni tipo, che sono tutti privileggiati, e tante altre lobbies minori tipo tassinari o edicolanti, tabaccai, che le licenze le ottengono in un solo modo, per non parlare  delle nomine politiche dei manager ovunque, incarichi etc. etc.  

nano,supernano,destra,sinistra,grilloOggi con sistema Hobson liberismo e deregulation,…..  aggiungiamo la globalizzazione, abbiamo mani e piedi legati, questo spiega il Gattopardo,  si operano cambiamenti affichè nulla cambi, tutti arroccati ai proprii privilegi, nessuno molla l’osso, l’industria quella privata non sovvenzionata, non potrà mai farcela deve fuggire prima di fallire, all’estero viene finanziata agevolata, in Italia taglieggiata e strozzata dalle tasse.

nano,supernano,destra,sinistra,grilloAbbiamo disprezzato tanto la Massoneria che univa in gruppo industriali, commercianti e tante menti ed istituzioni, ieri ed oggi una organizzazione simile avrebbe salvato l’Italia, Francia e Germania non avrebbero comprato mezza Italia e distrutto il commercio al dettaglio fatto da tanti piccoli che sono falliti, i nostri politici come ci hanno difeso. . . .? è gravissimo quello che ci hanno fatto, la piccola impresa come può difendersi, prendendo soldi in prestito ? morirà tutta siamo stati colonizzati e diventeremo schiavi.

Una vera assurdità dell’egoismo umano, colpa dei nostri politici prezzolati dalle nazioni alleate, ed a pagare è sempre il popolo che viene scarnito fino all’osso…..quanto durerà quest’agonia. . . ?

 

All’industria manca solamente la materia grigia?

confindustria, lobiees,mafia, camorra,ndrangheta,Nei giorni scorsi si è levato ancora una volta il grido d’allarme di Confindustria, che ci presenta un quadro dalle tinte più che mai fosche: il sistema industriale appare sull’orlo del baratro, con un aumento dei fallimenti e una incapacità totale di creare nuova occupazione, a cui si aggiunge un aumento della disoccupazione (+32,3 per cento) dei giovani laureati superiore a quello della disoccupazione media (+30,1 per cento). La crisi in corso ha fatto da detonatore, ma la divergenza rispetto alle performance europee è iniziata negli anni ’90 ( nel ventennio della trattativa con cosa nostra, delle lobbiees, e trafficanti. ) e dovrebbe di per sé sollecitare una seria riflessione sulla direzione che dovrebbero prendere le politiche di intervento, su loro stesse, che a mio giudizio ed opinione, sono la causa principale della crisi in atto.

 Ma le proposte di Confindustria,  come anche le raccomandazioni della Commissione Ue, non arretrano di un millimetro da un terreno già ampiamente battuto, condensandosi nell’ormai logora richiesta di maggiore flessibilità del mercato del lavoro: che con la riforma Fornero,  si siano stati fatti alcuni passi per quella in uscita dal lavoro, ma vista la situazione,  chiedono gli industriali,  occorrerebbero correttivi anche per quella in entrata, come già il governo Letta ha annunciato, e che non basteranno, perchè la vera causa sta nelle istituzioni Italiane, sono loro che non garantiscono la corretta concorrenza industriale, la corretta riscossione dei crediti attraverso una giustizia veloce e reattiva, ci hanno imbottigliato tutti.

 Credo ed è mia opinione,  penso che, comunque sia, la grande difficoltà industriale in Italia, risieda nella credibilità della nostra  classe politica,  la corruzione della stessa, la collusione con infiltrazioni di mafie, camorra, ndrangheta, sacra corona, massoneria, a loro volta forti perchè organizzati e protetti da servizi segreti deviati, corpi di polizia, forze militari, un vero e proprio caos,  per non parlare della giustizia,che  quando tocca gli intoccabili muore, sono morti Generali, giudici, magistrati, giornalisti, poliziotti, politici. Ma la giustizia è assente o impotente,nemmeno un processo andato buon fine.  Risultato vince la delinquenza,  quindi se il privato  investe, e poi loi fregano o lo danneggiano, non avrà mai giustizia, ha perso e basta, chi investirebbe in un paese siffatto, un paese che quando lo stato stanzia soldi li prendono i lobbisti, Cassa del mezzogiorno, Iri, fondi dell’Unione Europea, se le chiede un privato non li riceverà mai, il lobbista invece subito, e non li restituirà mai, a differenza del privato che li  vorrebbe mettere a frutto in  un progetto, un’idea, un sogno.

confindustria, lobiees,mafia, camorra,ndrangheta,Solamente un pazzo investirebbe oggi in Italia, oppure e solamente, se fa  parte di una lobiees potente e capace di farsi giustizia da sola, la lobbiees si lo fà .

Quando lo capiranno che nessuna riforma del lavoro può creare occupazione, e quindi nuova domanda di beni e servizi, gli industriali collusi con la politica  in Italia,( quelli con liquidazioni milionarie, e risultati fallimentari)  che penso, ed è sempre mia opinione, che  siano i primi responsabili del loro “suicidio” economico.  Hanno  voluto negli ultimi 20 anni stipendi ridicoli , al disotto dell’inflazione, ed il risultato si vede, e si sente sulla pelle di tutti.
Ci dovevano pensare prima,ora è troppo troppo tardi, tutte le aziende non colluse che creavano occupazione, quella vera ed innovativa ormai hanno chiuso o lo stanno facendo, nessuno compra più i loro prodotti, perchè non ha più soldi, questo è un grande favore ai nostri concorrenti esteri, che si sono appropriati di tutta la grande distibuzione, le loro industrie all’estero, il prodotto Italiano dov’è ?

Sostenere i disoccupati è un altro favore ai produttori esteri,  questi spenderanno a loro vantaggio, stiamo regalando soldi all’estero se non produciamo più noi.

Ora cercano ulteriormente di abbassare stipendi e salari, con l’unico “vantaggio” di peggiorare la situazione della Domanda interna italiana…. che capre sono i nostri governanti  ! Provano ad aprirsi ai mercati Esteri con le lobbiees foraggiate dalle tasse sul popolo, le stesse lobbiees che hanno vissuto in monopolio, con un piccolo  ritardo di soli 20 anni, e quando ormai non hanno più possibilità, data l’arretratezza economica e tecnica, le nostre menti migliori sono fuggite, e ci fanno concorrenza da fuori, con i nostri cervelli più bravi, e le industrie all’estero.  E’ troppo tardi, chiudere il recinto quando i buoi sono fuggiti non serve più a nulla ! Siamo una colonia usa strizza e getta.

confindustria, lobiees,mafia, camorra,ndrangheta,Pochi laureati veri in Italia, è vero. Ma se li paghi poco, quelli bravi fuggono, rimangono quelli che la laurea la hanno presa con il calcio in culo, o acquistandola, ( vedi il trota ) gli incapaci e gli sfigati ed i fanulloni, questi sono rimasti,  e purtroppo da loro avrai solo noccioline in cambio. Potrebbero anche essere numericamente il doppio, ma bassi stipendi, e finti laureati, portano a bassi ritorni, siamo fregati.

 Peccato che continuare a parlare di riforma del mercato del lavoro equivalga a pestare l’acqua nel mortaio, nascondendo la dura verità: l’industria italiana ha incontrato sempre meno la domanda di nuovi prodotti tecnologicamente avanzati. In più il vincolo dell’euro, che nelle intenzioni delle classi dirigenti del centrosinistra doveva costringere le imprese ad innovare,( e che per tutte le ragioni di cui sopra, (*) non lo farebbe mai.) al contrario ha indotto la compressione della domanda interna e svantaggiato il paese su quella estera.

 “ L’Italia è un Paese senza materie prime e con infrastrutture scassate e l’unica cosa che abbiamo è la materia grigia, di assoluta qualità, le migliori aziende le abbiamo chiuse, a vantaggio dei nostri concorrenti, i laureati più bravi gli esportiamo dopo averli istruiti a nostre spese, che rimane in casa? ”

Ci ricorda il Presidente di Confindustria Squinzi:  già, allora perché il nostro Paese ha una così bassa percentuale di occupati in settori tecnologicamente avanzati (30,5 per cento, contro il 37,3 della Francia, il 38,2 della Germania e il 35,2 del Regno Unito) e presenta scarti ancora maggiori se si contano solo i laureati (13,4 per cento, circa 10 punti in meno rispetto a Francia, Germania e Regno Unito e addirittura meno di Grecia e Spagna, che superano di poco 20%)? Siamo di fronte ad un declino strutturale del nostro sistema produttivo e ora, più che mai, è necessario intraprendere politiche di investimento che lo riportino sulla strada dell’innovazione, ma favore di quali aziende? le solite note, sarebbe buttarli a mare.     Ma per farlo occorrerebbe avere il coraggio di rompere con certe lobbiees di potere, e poi rompere con l’austerità made in Ue.

Gringo, lo sai di chi sei figlio. . . ?

politica,notizie,news,grillo,m5s,Il non voto e le larghe intese

30/05/2013

Il pasticcio, e le polemiche di questi giorni, sulla riforma della legge elettorale sono la cartina di tornasole di quella scarsa credibilità della politica che è alla base dell’astensionismo montante. E la prossima volta è possibile che non vadano a votare nemmeno coloro che alle scorse elezioni sono andati

Tutta l’Italia per bene si è scandalizzata per la vastità dell’astensionismo: a Roma ha votato un elettore su due, nel complesso del paese meno di due su tre. C’è chi grida alla crisi della democrazia, ma c’è anche qualcuno come la sottoscritta che considera questo astensionismo triste, ma del tutto comprensibile, anzi segno di normalità.

Vediamo. Nel formare il governo delle larghe intese, il premier Enrico Letta aveva dichiarato che in ogni modo bisognava prevedere un marchingegno di modifica della legge elettorale nota come “porcellum” perché, in caso di infarto delle larghe intese, si potesse andare alle elezioni con un sistema elettorale non così indecente. Pareva quindi ovvio che il parlamento ci si mettesse subito, anzi per prima cosa. Anna Finocchiaro, zelante, ha ripresentato la formula già avanzata in passato che sembra la più semplice: un ritorno al sistema elettorale precedente, il Mattarellum. Senonché Silvio Berlusconi ha fatto sapere che se si riforma la legge elettorale prima di tutto l’assetto istituzionale lui fa cadere il governo: questa è la sua concezione delle larghe intese, tanto amate da Giorgio Napolitano.

( Nutro seri dubbi che si voglia cambiare questa legge ( incostituzionale peraltro. ), fa comodo ai padroni di partito, chi comanda e sceglie le sue truppe, e chi non obbedisce è fuori, lo dice Berlusconi ai suoi, lo dice Maroni ai suoi, lo dice Grillo ai suoi, quindi chi mai voterà per il cambiamento? )

 Rapidamente il governo, e in esso il Pd, ritira la proposta e accetterà una supercommissione che lavorerà almeno 18 mesi per riformare, non si sa entro quali limiti, la Costituzione della Repubblica nella sua seconda parte (la prima è già bell’e superata nei fatti). Un deputato del Pd, Roberto Giachetti vicepresidente della Camera, non ci sta e ripresenta un progetto di legge che ritorna, grosso modo, sul Mattarellum. Almeno abbrogriamola, e poi si vedrà. . . . . . .

Tuoni e fulmini. La medesima Finocchiaro lo considera un atto di prepotenza pressoché eversiva. Ieri la Camera vota contro il deputato, non senza dividersi. Divisione che passa manifestamente dentro al Partito democratico, che una parte la condivideva ed era pronto a votarla.

Perché l’elettore normale dovrebbe aver capito qualcosa di questo inverecondo pasticcio? E se ha capito che il sugo della faccenda, cioè che le larghe intese si intendono “quello che Berlusconi accetta”, perché dovrebbe accettarle ogni italiano? Non si tratta di un compromesso ma di un sistema ricattatorio nelle mani del Cavaliere. ( avesse mai finanziato Lui, la campagna dei 5 Stelle?)

Se il governo e il Colle non capiscono che è impossibile prendere in giro i cittadini in questo modo, vuol dire che sono ben lontani non solo dal senso comune della politica, ma dal buon senso e dalla limpidezza nel gestire la cosiddetta governabilità. La prossima volta può darsi che non vadano a votare neanche coloro che stavolta sono andati.

la fonte: www.sbilanciamoci.info.

 

 

politica,notizie,news,grillo,m5s,Commenti:

Io ed il movimento 5 stelle

Oscarrafffone

Venerdì, 31 Maggio 2013 15:44:14

Che andasse a finire così, mi sembrava impossibile, mi ricordo che quanto entusiasta di un rinnovamento nel parlamento, nelle persone, nel pensiero giovane e positivo, era ormai a portata di mano e quasi raggiunto.. . . . . .
L’Italia intera gioiva, eureka ormai il dado è tratto, abbiamo attraversato il Rubicone si cambia, per poi sentirsi dire da chi aveva quasi vinto le elezioni, arrivato secondo per un pugnetto di voti quasi primo,  no…. io sono l’opposizione, non voglio governare, se non da solo, pazzesco, ( per farlo devi prendere tutti i voti, o fare un colpo di stato ),  ci ha stravolti tutti, ci siamo chiesti tutti ma che stronzata è questa.?
E’ impazzito ?
Questo grande genio, rivoluzionario democratico, colui che strillava nelle piazze, Arrendetevi siete circondati, ci ha rifilato nel culo Berlusconi nuovamente, a dispetto di chi lo aveva votato per stravolgere il sistema, per cambiare il parlamento, ma il genio ( giuda Escariota che  per trenta denari )si è cagato addosso, l’ha fatta nelle sue stesse mutande, e si è arreso da solo, come se si fosse pentito di aver quasi vinto; Mi viene quasi il dubbio tremendo. Quello di chiedermi, ma chi mai lo avrà finanziato questo burattinaio, Giuda fosse stato per ipotesi Berlusconi, a finanziare questo genio ed il suo socio. Così di fatto, e solo così poteva accadere che il terzo partito, quello che ha perso le elezioni, comodamente va al governo, sembra incredibile, questo accade  perchè il secondo vincitore si ritira, e cede il suo posto al terzo, ( prego si accomodi io resto all’opposizione non mi và,)  sarà mica che ci ha preso tutti per il culo il burattinaio ed il suo socio, incomincio a pensare che il comico ci ha fregati tutti, bella mossa.

Titolo del blog:

Mi viene in mente lo strillo di un film famoso :( Gringo lo sai di chi sei figlio ? di una grandissima puttanaaaaaaa…..! ) ma a Roma basterebbe, che gran bel figlio di mignotta!
Credo seriamente  che in  molti, non vorranno più sentirti caro burattinaio, ci hai fregato una volta sola, e vale sempre  il detto: Acca nisciuno è fesso!!!!!! Statte buono, non ci fotti chiù.

 

Stipendi a cinque stelle, ma risultati?

grillo,inciucio,bustapagaUna busta paga a 5stelle.

Va bene, ma non prendetevi gioco degli elettori per cortesia. . . . . .

 

“Quelli  chiamati cittadini, girondini aspiranti rivoluzionari  “ che si erano presentati in Parlamento come scolaretti lindi al primo giorno di lezione, intimoriti e spaesati, ma armati di tante buone intenzioni, di Ipad e telefonini per lo streaming, ma soprattutto di “apriscatole perché volevano aprire Montecitorio come una scatoletta di tonno e mostrare tutte le nefandezze che si consumano all’interno delle istituzioni, alla fine si sono cagati addosso, non hanno voluto fare quel che dovevano e. . .  stanno finendo con l’assumere i vizi peggiori della vecchia politica che ben conosciamo. . . . . . 

grillo moneyPer prima cosa ci hanno svenduto al PDL e Berlusconi, come fece Giuda per trenta denari,  tutte le speranze di un cambiamento, ed innovazione del paese crollate in un solo colpo, con il loro rifiuto di governare,  hanno tradito l’Italia, ma soprattutto hanno tradito il popolo Italiano, tutte le stronzate dette, sopratutto quelle diette da Grillo ed altri si sono dimostrate grandi falsità e bugie , non ci resta che pensare che, ed è il fatto più probabile e plausibile ,  che sicuramente il suo sponsor ufficioso era il PDL, che. . . .  per raccogliere comunque i voti contrari al proprio partito in calo per le pessime figure e prestazioni, per poi usarli a proprio interesse ed a proprio favore come d’altronde è accaduto.

inciucioGrillo di fatto ha foraggiato la concorrenza, l’inciucio è suo. .  

E’ palese che quando si è il secondo partito su tre, e si vuol rivoluzionare il sistema e poi cambiarlo,  si va al governo per agire di conseguenza a quanto promesso, è accaduto il contrario, addirittura dichiarando stiamo all’opposizione, qui si tradisce. ( e pensa che tutti gli Italiani siano proprio cosi fessi da credergli  ad un imbonitore ed attore quale è. . . ? )

 Grillo vai a cagare con tutte le tue minchiate, il tuo è stato il più grande e grave inciucio fatto  con il PDL, è di fatto provato e da te dichiarato, che hai rinunciato a loro vantaggio.

inciucio dayConsegnando l’Italia nuovamente a chi la ha affondata, dandogli altri cinque anni per distruggerla del tutto, non ho parole, quello che sta accadendo è tutto merito tuo, te lo ripeterò all’infinito

La vera piaga dell’Italia sono stati i costruttori edili i palazzinari, esattamente quelli che ridevano per il terremoto, grandi affari e ruberie, i cementificatori che, con il loro agire in lobbies economiche e governative, hanno monopolizzato il mercato del mattone, questo è accaduto da vent’anni ad oggi, facendo di proposito lievitare i prezzi di mercato a livelli incredibili ed impossibili da sostenere per l’economia del paese, le banche non hanno potuto più sostenere il debito crescente derivante dai mutui ipotecari, per esaurimento dei fondi a disposizione, sono piene di crediti ma liquidità zero, finanziamenti alle imprese zero, stipendi in discesa, economia in discesa, lavoro in discesa, capitali a noi trafugati dai palazzinari in fuga all’estero, ci hanno di fatto rovinato.

 

 

dichiarare il falsoQuesta faccenda resta comunque un pugno allo stomaco che stende al tappeto la buona fede e la speranza di cambiamento di quanti avevano votato il Movimento. 

 

Ma pazienza, era facilmente prevedibile. E’ difficile per tutti, anche per i 5stelle, resistere al canto delle sirene del Palazzo! E poi si sa, la carne è debole e vicino al fuoco ci si scalda. L’importante è non bruciarsi! Quindi, cari ragazzi, onorevoli e senatori a 5stelle, va bene anche così. Prendetevi pure tutto ciò che “legittimamente” vi compete! Del resto, i padri costituenti vollero di proposito una indennità parlamentare più che dignitosa, per mettere deputati e senatori al riparo da corruttele e malsane tentazioni. Anche se poi sappiamo tutti come è andata a finire… soprattutto ragionate con il vostro cervello e non fidatevi del guru, che fa il suo mestiere, la faccia però è la vostra.

 

Ma pazienza, va bene tutto, anche quei 20mila euro al mese, purchè siano soldi che i contribuenti possano dire di avere speso bene! Da voi, cari ragazzi, onorevoli e senatori a 5stelle, il Paese ci si aspettava grandi cose: onestà, moralità e riforme ‘vere’ per un nuovo Rinascimento Italiano! Ma non prendetevi gioco di quei milioni di italiani che vi hanno delegato con il loro voto a rappresentarli in parlamento, mandate a cagare Grillo ed il guru, che vi hanno fregato e ci hanno fregato tutti.

 

Non tirate troppo la corda, è già tesa di suo. Al prossimo giro elettorale potreste ritrovarvi dalle (5) stelle alle stalle!

 

Miliardari assassini ?

grenpeace, ecologia,salute,libertàCi stanno uccidendo economicamente, ed avvelenandoci quotidianamente, i nostri concittadini  miliardari, sono tutti dei criminali ?

Contengono tutti sostanze tossiche e nocive ?

I nostri abiti e vestiti?

 

 

Greenpeace analizza 20 marchi :

Secondo l’ultimo rapporto dell’Ong, “Toxic threads – The fashion big stitch-up”, l’industria tessile provoca danni gravissimi non solo all’ambiente, ma anche alla salute.

Lo rivelano pure le analisi chimiche eseguite su decine di prodotti dei marchi più importanti del pianeta.

Due terzi dei quali, in base ai risultati, contengono Alchilfenoli, ftalati e nonilfenoli etossilati e altre  sostanze cancerogene.

Chiediamo direttamente alle aziende di “disintossicarsi” entro il 2020 altrimenti ci uccideranno tutti!

 

grenpeace, ecologia,salute,libertàSiamo ormai in un mondo di “fashion victim”? Decisamente sì, e non solo nel senso di persone che seguono acriticamente le mode del momento. Secondo l’ultimo rapporto di Greenpeace, Toxic threads – The fashion big stitch-up, l’industria tessile provoca infatti danni gravissimi all’ambiente, ma anche alla salute. Lo rivelano le analisi chimiche eseguite su decine di prodotti dei marchi più importanti del pianeta. Due terzi dei quali, in base ai risultati, contengono sostanze tossiche e nocive. “I 20 principali brand di moda vendono indumenti contaminati da sostanze chimiche pericolose che possono alterare il sistema ormonale dell’uomo – rivela l’associazione ambientalista – Se rilasciate nell’ambiente, possono diventare cancerogene”.

Benetton, Zara, C&A, Diesel; e ancora Esprit, Gap, Armani, H&M, Calvin Klein: sono solo alcuni dei 20 marchi presi in esame. La maggior parte dei 141 articoli analizzati, venduti in 29 nazioni, ha una cosa in comune: la tossicità. Fabbricati negli sweatshop dei Paesi nel sud del mondo in impianti di produzione tessile che avvelenano i corsi d’acqua, questi prodotti “ci stanno trasformando in vittime inconsapevoli della moda che inquina”, accusa Greenpeace. “Jeans, pantaloni, t-shirt, abiti e biancheria intima disegnati per uomini, donne e bambini”: nella lista nera dell’associazione ecologista ce n’è per tutti i gusti. E per tutte le età.

Nel mirino della campagna Detox avviata lo scorso anno, però, oggi c’è in particolare Zara: leader internazionale nella rivendita di capi d’abbigliamento, secondo l’associazione ecologista “fa parte del problema”, ed è responsabile di devastazioni ambientali in tutto il mondo, la tossicità dei prodotti usati si propaga nel mondo con il prodotto finito.

Dalle analisi chimiche su 141 capi d’abbigliamento a marchio ZARA, Benetton, Jack & Jones, Only, Vero Moda, Blažek, C & A, Diesel, Esprit, Gap, Armani, H & M, Levi, Victoria ‘s Secret, Mango, Marks & Spencer, Metersbonwe, Calvin Klein, Tommy Hilfiger e Vancl, abbiamo scoperto che alcuni sono contaminati da sostanze pericolose.

Alchilfenoli, ftalati e nonilfenoli etossilati. Sono le sostanze trovate da Greenpeace nei vestiti. Esse possono alterare il sistema ormonale dell’uomo e, in alcuni casi, se rilasciate nell’ambiente, possono diventare cancerogene.

L’uso di sostanze potenzialmente tossiche nell’industria tessile non è una novità. Solo in Cina, il più grande fornitore di manufatti tessili anche per le grandi firme occidentali, un terzo della popolazione non ha accesso all’acqua potabile e l’industria tessile è una delle principali cause di inquinamento.

grenpeace, ecologia,salute,libertàSoprattutto in Cina, dove oggi, non a caso, Greenpeace ha lanciato con una “sfilata choc” la sua campagna a livello internazionale. Ma non è tutto, con il più alto numero di prodotti contenenti sostanze tossiche, fra cui diversi composti cancerogeni, l’azienda spagnola fondata da Amancio Ortega (secondo uomo più ricco d’Europa, con un patrimonio di 43,5 miliardi di euro) è quella che ha di gran lunga ottenuto i peggiori risultati nelle analisi effettuate da Greenpeace.

Oltre alla tossicità dei prodotti, “una delle cose che è emersa è anche la scarsa trasparenza che regna in questo settore”, denuncia a ilfattoquotidiano.it Alessandro Giannì, direttore delle campagne di Greenpeace Italia: “Di 25 prodotti analizzati su 141 non siamo assolutamente riusciti a capire l’origine: sono quasi uno su sei”. “Può sembrare poco, viste le ridotte dimensioni del campione, ma pensiamo a cosa significa se si considerano gli 80 miliardi di capi di abbigliamento fabbricati nel mondo ogni anno”. “Altro problema – aggiunge Giannì – è che ad oggi non esistono informazioni sui possibili problemi sanitari per chi indossa questi prodotti. Ci sono categorie più delicate e sensibili, come i bimbi, e sarebbe opportuno che da una parte i consumatori incominciassero a chiedersi da dove arriva ciò che acquistano, dall’altra ci dicessero cosa sta dietro la fabbricazione di quello che entra nelle nostre case”.

Ma perché pressare proprio questi 20 marchi, fra i molti esistenti? “Ci rivolgiamo alle aziende maggiori perché, viste le loro dimensioni, hanno la responsabilità maggiore”, precisa l’attivista: “Per questo chiediamo a queste grandi griffe di aderire alla piattaforma Detox, che prevede di azzerare entro il 2020 l’uso di sostanze tossiche”. Che, ovviamente, non si trovano solo nei luoghi di produzione (Cina, Messico, Turchia, Bangladesh ecc), ma anche laddove questi prodotti vengono esportati. “È insensato bandire sostanze tossiche in un Paese quando poi se ne riversano milioni di tonnellate nell’ambiente semplicemente lavando dei capi di vestiario”, conclude Giannì: “Una beffa doppia, che vede persone avvelenate sia nei Paesi produttori che in quelli consumatori.

grenpeace, ecologia,salute,libertà È il dramma della delocalizzazione”.

Viviamo su un pianeta umido, e senza l’acqua non saremmo capaci di sopravvivere.

Ma in paesi come la Cina le industrie tessili sversano cocktail mortali di sostanze tossiche nei loro fiumi, sugli abiti e stoffe che colorano e ci spediscono, noi li laviamo e sversiamo veleni nei nostri fiumi, sudiamo e ci intossichiamo, è una vera tragedia, e tutti zitti, i nostri miliardari assassini,  per far soldi si uccide l’intera umanità.

 

CITTADINI, GIRONDINI O GIACOBINI

grillo,bersani,crimi,m5s,parlamento,senatoPuò essere,o può darsi che l’offerta di Bersani fatta a Grillo fosse stata viziata da malafede noi non l’abbiamo ascoltata, anzi sembrerebbe tutt’altro, ma: nemmeno io sono poi così sicuro che lo fosse o non lo fosse. In quale modo fosse stata viziata non è dato a sapere, si strilla ma non si spiega dove o quando sia accaduto, però mi è difficile comprenderlo, dato che il M5S aveva tutte le possibilità di votare ciò che voleva o non votare ciò che non voleva, viste le carte nel dettaglio 8 punti del programma di uno e 20 punti dell’altro coincidevano appieno, ossia un programma di governo particolareggiato il non accettare, mi è suonato molto male, ci ha tradito svenduto come giuda per trenta denari, a Berlusconi nuovamente, sono in tre gruppi politici, da una parte o dall’altra ha scelto Grillo le nostre sorti, è il Marat cittadino girondino  della rivoluzione francese, speriamo che arrivi Charlotte Corday e lo pugnali nella vasca, per vendicarci.

 

grillo,bersani,crimi,m5s,parlamento,senatoOppure, potremmo affermare che il fesso è stato Bersani: che ci voleva a votare Rodotà? I voti, sommati fra PD e M5S, c’erano alla grande, Così, per i prossimi anni, ci godremo ancora i terzi incomodi, ossia Berlusconi, Monti ed i democristiani del PD, più qualche renziano un po’ fascistoide e frattaglie varie, ammucchiata che di sinistra non ha nulla, tutta appesa alla banche ed i poteri forti, in culo al popolo che li ha votati, viva Robespierre, speriamo nella ghigliottina, per toglierci di torno questi signori.

Il PD galleggerà come al solito (vedi Friuli), il M5S non sfonderà da nessuna parte (vedi Friuli, e non raccontate la storia politiche/amministrative: l’hanno inventata i democristiani quando non sapevano cosa dire) e Berlusconi ed i suoi sodali terranno sotto controllo il Paese per conto dei vari potentati, legali ed illegali.

 

 

 

Ma andiamo un po’ oltre a queste facezie, sapete  dove si fanno i governi Italiani, se pensate In Parlamento, avete sbagliato, Noi mandiamo Lafayette in America per accordarsi quale entità potrebbe non essere sgradita ai nostri padroni o finanziatori, sono loro che decidono per noi, alla faccia della Democrazia che ci sbandierano, solo propaganda per il popolo fesso e pagatore, al quale spetta il compito di mantenerli tutti questi signori.

 

 

Per prima cosa si telefona a Washington: bisogna aspettare la linea, certo, perché Obama è occupato da tutti i presidenti del mondo che devono eleggere un governo, un ministro, o comprare armi, vendere petrolio e leccare culi vari ecc.

 

Ricevute le dritte del caso, si fanno governi per precisati altrove.

grillo,bersani,crimi,m5s,parlamento,senatoMentre scrivo, ascolto una drammatica notizia di un uomo che spara per rabbia o disperazione, poi tenta il suicidio senza accorgersi di aver vuotato il caricatore, questo fatto la dice lunga sullo stato d’animo della gente, che da una parte tradita da Grillo per non aver realizzato il sogno degli Italiani, un governo decente fuori dalla casta, ed il ritorno della stessa per il mancato accordo, gli offerto l’alibi per fare ciò che il popolo non voleva.

 

VITTORIA DI BERLUSCONI, VIVA GRILLO

LA NOTTE DEI LUNGHI CORTELLI, GIACOBBINI E GIRONDINI, TRAME E VENDETTE IN DIRETTA TV.

grillo,berlusconi,bersani,pd,pdl,m5s,blogdigrilloHA VINTO BERLUSCONI,

CHE CON UN TERZO DEI VOTI, HA SCONFITTO TUTTI E PIEGATI AL PROPRIO VOLERE, HA CENTRATO L’OBBIETTIVO, L’IMPUNITA’ ED IL GOVERNO.

grillo,berlusconi,bersani,pd,pdl,m5s,blogdigrilloHA VINTO RODOTA’,

CHE SI E’ TOLTO MOLTI SASSOLINI DALLE SCARPE, SAPEVA BENISSIMO CHE AVEVA NEMICI NEL PD, SE FOSSE STATO CORRETTO NON SI SAREBBE DOVUTO CANDIDARE CON GRILLO, TEMO CHE L’ABBIA FATTO PER VENDICARSI UN PO’.? .? .? . . . . . . MOLTI DEMOCRISTIANI NON DIGERISCONO L’ULTIMO COMUNISTA CORRETTO ED ONESTO, COMPLIMENTI HA VINTO LEI PROFESSORE.

 

grillo,berlusconi,bersani,pd,pdl,m5s,blogdigrilloGRAZIE GRILLO E GRAZIE CASALEGGIO, UNA ORGANIZZAZIONE IMPECCABILE,

UNA CAMPAGNA ELETTORALE MAGNIFICA,CHE HA CENTRATO IN PIENO L’OBBIETTIVO, PECCATO CHE :

 ABBIA FATTO IL CULO AGLI ITALIANI CHE LO HANNO VOTATO E NON SOLO A LORO.. . . . . . .

STRATEGIE IMPECCABILI, RESTA DA CAPIRE CHI, ABBIA COMMISSIONATO LA PROPRIA CAMPAGNA ELETTORALE A CASALEGGIO, GRANDE GURU DELLA COMUNICAZIONE, E SPIN DOCTOR. 

QUI NON SI CAPISCE COME DUE TERZI DEL PARLAMENTO, CADONO CONTRO UN TERZO, SENZA CHE QUALCUNO NON ABBIA AGITO PER FARLO ACCADERE, PREMEDITARE E’ OPERA DI PROFESSIONISTI, I CASI SONO DUE, O TRE A MIO GIUDIZIO, IL COMMITTENTE PER NON SOCCOMBERE SA DI PERDERE, COMMISSIONA LA PROPRIA CAMPAGNA AL GURU MAGO DELLA COMUNICAZIONE,  IL QUALE ABILMENTE  CATTURA I VOTI DELL’OPPOSIZIONE E LI USA CONTRO, STRATEGIA FANTASTICA E’ GENIALE, SE FOSSE VERO E’ VERAMENTE BRAVO,  UN GRANDISSIMO MAGO E STRATEGA.

grillo,berlusconi,bersani,pd,pdl,m5s,blogdigrilloSE INVECE AVESSE AGITO PER GLI INTERESSI DELL’ITALIA E DEGLI ITALIANI CHE LO HANNO VOTATO,HA OTTENUTO UN  PESSIMO RISULTATO, NON POTEVA SCEGLIERE DI PEGGIO, HA TRADITO LA FIDUCIA DEI SUOI ELETTORI E DEI PROPRI ELETTI, CHE PEGGIOR FIGURA NON POTEVANO FARE, ABBINDOLATI DAL GURU ED USATI COME CARTA IGENICA, PER INTERESSI TERZI ?..?

E’ UN grillo,berlusconi,bersani,pd,pdl,m5s,blogdigrilloPESSIMO GURU, BASTA VEDERE COME HA AFFONDATO I SUOI PRECEDENTI COMMITTENTI, BISOGNEREBBE CAPIRE SE AGISCA IN  BUONA FEDE O NO..? ..? ..? PENSATECI BENE, A DATEMI IL VOSTRO GIUDIZIO E PENSIERO, UN ABBRACCIO.

 

BERSANI AFFONDA IL PARTITO DEMOCRATICO

Rodotà: “Col pareggio di bilancio, Keynes è stato reso incostituzionale”

 

PRESIDENTE,ELEZIONE,INCIUCIO,GRILLONel silenzio generale abbiamo assistito alla manomissione di alcuni importantissimi articoli della Costituzione, in particolare l’articolo 81 con l’introduzione del pareggio di bilancio. Stefano Rodotà è stato tra i pochi a pronunciarsi in modo nettamente critico . Ci pare utile, in queste ore nelle quali il suo nome è tornato alla ribalta come possibile candidato alla Presidenza della Repubblica, rileggere un suo articolo di qualche mese fa, in cui mette in evidenza i danni prodotti da una “fase costituente” affrettata e imposta dall’Unione europea.

di Stefano Rodotà, da Repubblica, 20 giugno 2012


Stiamo vivendo una fase costituente senza averne adeguata consapevolezza, senza la necessaria discussione pubblica, senza la capacità di guardare oltre l’emergenza. È stato modificato l’articolo 81 della Costituzione, introducendo il pareggio di bilancio. Un decreto legge dell’agosto dell’anno scorso e uno del gennaio di quest’anno hanno messo tra parentesi l’articolo 41. E ora il Senato discute una revisione costituzionale che incide profondamente su Parlamento, governo, ruolo del Presidente della Repubblica. Non siamo di fronte alla buona “manutenzione” della Costituzione, ma a modifiche sostanziali della forma di Stato e di governo. Le poche voci critiche non sono ascoltate, vengono sopraffatte da richiami all’emergenza così perentori che ogni invito alla riflessione configura il delitto di lesa economia.
In tutto questo non è arbitrario cogliere un altro segno della incapacità delle forze politiche di intrattenere un giusto rapporto con i cittadini che, negli ultimi tempi, sono tornati a guardare con fiducia alla Costituzione e non possono essere messi di fronte a fatti compiuti. Proprio perché s’invocano condivisione e coesione, non si può poi procedere come se la revisione costituzionale fosse affare di pochi, da chiudere negli spazi ristretti d’una commissione del Senato, senza che i partiti presenti in Parlamento promuovano essi stessi quella indispensabile discussione pubblica che, finora, è mancata.
Con una battuta tutt’altro che banale si è detto che la riforma dell’articolo 81 ha dichiarato l’incostituzionalità di Keynes.
L’orrore del debito è stato tradotto in una disciplina che irrigidisce la Costituzione, riduce oltre ogni ragionevolezza i margini di manovra dei governi, impone politiche economiche restrittive, i cui rischi sono stati segnalati, tra gli altri da cinque premi Nobel in un documento inviato a Obama. Soprattutto, mette seriamente in dubbio la possibilità di politiche sociali, che pure trovano un riferimento obbligato nei principi costituzionali. La Costituzione contro se stessa? Per mettere qualche riparo ad una situazione tanto pregiudicata, uno studioso attento alle dinamiche costituzionali, Gianni Ferrara, non ha proposto rivolte di piazza, ma l’uso accorto degli strumenti della democrazia. Nel momento in cui votavano definitivamente la legge sul pareggio di bilancio, ai parlamentari era stato chiesto di non farlo con la maggioranza dei due terzi, lasciando così ai cittadini la possibilità di esprimere la loro opinione con un referendum.
Il saggio invito non è stato raccolto, anzi si è fatta una indecente strizzata d’occhio invitando a considerare le molte eccezioni che consentiranno di sfuggire al vincolo del pareggio, così mostrando in quale modo siano considerate oggi le norme costituzionali. Privati della possibilità di usare il referendum, i cittadini — questa è la proposta — dovrebbero raccogliere le firme per una legge d’iniziativa popolare che preveda l’obbligo di introdurre nei bilanci di previsione di Stato, regioni, province e comuni una norma che destini una quota significativa della spesa proprio alla garanzia dei diritti sociali, dal lavoro all’istruzione, alla salute, com’è già previsto da qualche altra costituzione. Non è una via facile ma, percorrendola, le lingue tagliate dei cittadini potrebbero almeno ritrovare la parola.
L’altro fatto compiuto riguarda la riforparlamentari, costituzionale strisciante dell’articolo 41. Nei due decreti citati, il principio costituzionale diviene solo quello dell’iniziativa economica privata, ricostruito unicamente intorno alla concorrenza, degradando a meri limiti quelli che, invece, sono principi davvero fondativi, che in quell’articolo si chiamano sicurezza, libertà, dignità umana. Un rovesciamento inammissibile, che sovverte la logica costituzionale, incide direttamente su principi e diritti fondamentali, sì che sorprende che in Parlamento nessuno si sia preoccupato di chiedere che dai decreti scomparissero norme così pericolose.
È con questi spiriti che si vuol giungere a un intervento assai drastico, come quello in discussione al Senato. Ne conosciamo i punti essenziali. Riduzione del numero dei modifiche riguardanti l’età per il voto e per l’elezione al Senato, correttivi al bicameralismo per quanto riguarda l’approvazione delle leggi, rafforzamento del Presidente del Consiglio, poteri del governo nel procedimento legislativo, introduzione della sfiducia costruttiva. Un “pacchetto” che desta molte preoccupazioni politiche e tecniche e che, proprio per questa ragione, esigerebbe discussione aperta e tempi adeguati. Su questo punto sono tornati a richiamare l’attenzione studiosi autorevoli come Valerio Onida, presidente dell’Associazione dei costituzionalisti, e Gaetano Azzariti, e un documento di Libertà e Giustizia, che hanno pure sollevato alcune ineludibili questioni generali.
Può un Parlamento non di eletti, ma di “nominati” in base a una legge di cui tutti a parole dicono di volersi liberare per la distorsione introdotta nel nostro sistema istituzionale, mettere le mani in modo così incisivo sulla Costituzione? Può l’obiettivo di arrivare alle elezioni con una prova di efficienza essere affidato a una operazione frettolosa e ambigua? Può essere riproposta la linea seguita per la modifica dell’articolo 81, arrivando a una votazione con la maggioranza dei due terzi che escluderebbe la possibilità di un intervento dei cittadini? Quest’ultima non è una pretesa abusiva o eccessiva. Non dimentichiamo che la Costituzione è stata salvata dal voto di sedici milioni di cittadini che, con il referendum del 2006, dissero “no” alla riforma berlusconiana.
A questi interrogativi non si può sfuggire, anche perché mettono in evidenza il rischio grandissimo di appiattire una modifica costituzionale, che sempre dovrebbe frequentare la dimensione del futuro, su esigenze e convenienze del brevissimo periodo. Le riforme costituzionali devono unire e non dividere, esigono legittimazione forte di chi le fa e consenso diffuso dei cittadini.
Considerando più da vicino il testo in discussione al Senato, si nota subito che esso muove da premesse assai contestabili, come la debolezza del Presidente del Consiglio. Elude la questione vera del bicameralismo, concentrandosi su farraginose procedure di distinzione e condivisione dei poteri delle Camere, invece di differenziare il ruolo del Senato. Propone un intreccio tra sfiducia costruttiva e potere del Presidente del Consiglio di chiedere lo scioglimento delle Camere che, da una parte, attribuisce a quest’ultimo un improprio strumento di pressione e, dall’altra, ridimensiona il ruolo del Presidente della Repubblica. Aumenta oltre il giusto il potere del governo nel procedimento legislativo, ignorando del tutto l’ormai ineludibile rafforzamento delle leggi d’iniziativa popolare. Trascura la questione capitale dell’equilibrio tra i poteri.
Tutte questioni di cui bisogna discutere, e che nei contributi degli studiosi prima ricordati trovano ulteriori approfondimenti. Ricordando, però, anche un altro problema. Si continua a dire che le riforme attuate o in corso non toccano la prima parte della Costituzione, quella dei principi. Non è vero. Con la modifica dell’articolo 81, con la “rilettura” dell’articolo 41, con l’indebolimento della garanzia della legge derivante dal ridimensionamento del ruolo del Parlamento, sono proprio quei principi ad essere abbandonati o messi in discussione

 

 

In Parlamento stanno votando per eleggere il Presidente della Repubblica. Staremo a vedere se Marini verrà eletto con maggioranza qualificata. Vedremo quindi se l’accordo tra Bersani e Berlusconi reggerà. Quel che è chiaro è che il PD è in pieno marasma. Se quello di Bersani ha tutto l’aspetto di un suicidio, il PD non uscirà indenne da questa vicenda.

Grillo gioca d’astuzia, ma non scambi fischi per fiaschi

Berlusconi, l’immarcescibile, ha fatto una mossa astuta, proprio per sbranare i Democratici e prendere fiato. Voleva un “governo di larghe intese”, anche presieduto dall’altro immarcescibile come D’Alema, e forse lo avrà.

D’altra parte non si può dire che Grillo non sia sia mosso con furbizia. Candidando Rodotà (ben visto dal “popolo di sinistra”, non solo dai vendoliani e dai renziani), e giocando di sponda col Pdl, sta mettendo a nudo l’oligarchia piddina, mostrando quanto essa sia marcia, disposta a tutto pur di tenersi a galla, anche fottendosene dei sentimenti ampiamente maggioritari della su base, che non desiderano alcun compromesso coi Berluscones. Grillo sta insomma lanciano una vera e propria Opa sul Pd allo sfascio. Chapeu!

Non ci vengano a dire però, i “grillini”, che Rodotà sia un simbolo immacolato. Egli è, ben al contrario, un esponente della cosiddetta “casta”.

Parlamentare sin dal 1979. Vicepresidente del Pds. Membro della famigerata Commissione bicamerale. Membro di spicco a più riprese delle più svariate Commissioni parlamentari. Dal 1983 al 1994 parlamentare europeo. Dal 1998 al 2002 ha presieduto il Coordinamento dei garanti per la protezione dei dati personali dell’Unione europea.

Per farla breve: non solo un Euro-unionista di ferro (solo fuffa il suo ostentato amore per il Diritto costituzionale quando con l’adesione alla Ue di Maastricht e all’euro l’Italia ha ceduto la sua sovranità) ma uno che ha accompagnato sin dagli albori la nascita della Seconda repubblica, (anche qui sulle ceneri della carta costituzionale).

Fare a pezzi il Pd, che continuiamo a considerare l’asse portante del blocco euro-oligarchico, è certo una buona cosa. Ma non veniteci a raccontare fanfaluche!

 

 

I DIRITTI UMANI DEBBONO ESISTERE ?

INCIUCIO,POLITICA,GRILLO,GOVERNO,LADRONII Diritti Umani non  dovrebbero esistere.

Non li hai guadagnati, quindi non li meriti.

 

E’ stata la pensata peggiore della Storia.

 

L’idea che tu abbia dei diritti dalla nascita, senza che tu abbia partecipato alla loro vita.

 

I Diritti Umani assolutamente No, no, e no.

Noi abbiamo solo i diritti per cui siamo disposti a combattere, e per i quali abbiamo lottato e o  combattuto.

 

INCIUCIO,POLITICA,GRILLO,GOVERNO,LADRONIIl popolo è decaduto ed abbrutito, non sa quello che fà, si svende per tre denari come Giuda, ed ha crocifisso Gesù, liberando Barabba.

 

Finisci in ospedale con un cancro e ti metti a sbraitare che ci sono liste d’attesa o che non ti fanno la morfina. Ti sta bene. Tu dici di aver diritto alla salute. Sai, hai 67 anni e per 50 di questi 67 che cazzo hai mai fatto per la Sanità? Ti sei mai occupato di morte e del morire? Hai mai lottato un solo giorno per capire come funziona il sistema? Hai mai voluto occuparti di malattia?

 

No, ti toccavi i coglioni al solo sentirne parlare. Ora hai un cancro, cazzi tuoi. Crepa e soffri, te lo meriti. Sai, quelli come Bruna B. che invece se ne sono occupati da sempre, oggi sono ridotti al lumicino, li hanno massacrati di cause, di umiliazioni, sono soli, derisi.

 

INCIUCIO,POLITICA,GRILLO,GOVERNO,LADRONITuo figlio è stato picchiato a morte dalla Polizia. Ti sta bene. Tu dici di aver diritto al rispetto dei diritti umani. Ma che cazzo hai mai fatto per capire come sradicare il fascismo dalle forze dell’ordine? Te ne sai mai occupato? No. Bene. Zitto e passi lunghi e ben distesi. Sai, quelli come Samantha Comizzoli che invece se ne sono occupati da sempre oggi sono ridotti al lumicino, li hanno massacrati di cause, di umiliazioni, di minacce.

 

Oggi la tua aziendina sta fallendo, le banche ti snobbano e non c’è domanda di prodotti. Tu dici di aver diritto al reddito. Ti vuoi suicidare dietro al capannone? Ottimo, fallo e non rompere più i coglioni con le tue lagne. Ti sei mai occupato di economia? Noiosa eh? Hai mai dato una lira e quei pazzi che già 20 anni fa rischiavano il culo per denunciare i Poteri sovranazionali? Hai mai voluto spendere una singola domenica a leggerti, che so, Keynes? Nooo, la domenica c’è la Juve. Ok, fottiti. Sai, quelli come Parguez che invece se ne sono occupati da sempre, oggi sono ridotti al lumicino, li hanno isolati, hanno perso il reddito, la carriera, tutto.

 

INCIUCIO,POLITICA,GRILLO,GOVERNO,LADRONIChe merda vivere con la Mafia eh? Tu dici di aver diritto alla sicurezza. Ma fammi capire: conosci Peppino Impastato? Perché tu sei lì a casa e lui è morto? Hai mai fatto una fiaccolata per lui? No? Allora vai a fare in culo vigliacco. I popoli, quando i coglioni li avevano, si sono sempre liberati dalla tirannide da soli, col proprio sangue. Hai paura? Ok, crepa da vile “ominicchio”, e Peppino ti piscerà in testa da lassù.

Non abbiamo nessun diritto, se non quelli per cui abbiamo combattuto. Basta vivere a scrocco del coraggio, del sacrificio, della rovina, della morte di quelli che sono vissuti per dare a te i tuoi fottuti diritti. Non li hai. Non devi averli. Povero stronzo. Povera stronza.

 

L’idea stessa che uno/una abbia diritti dalla nascita, porta a una sola cosa: che uno/una passi la vita a fare un emerito porco egoista cazzo,  per la comunità in cui ci vive, tanto… ci sono i diritti, vero? No. Non ci sono. Tutto quello che ti capita, di male, te lo meriti. Crepa per tua colpa e non curanza della libertà.

Le eccezioni a questo sono nell’ordine dello 0,2% di voi stronzi. Per loro le lacrime non saranno mai sufficienti.